
Beni confiscati alla mafia. Un percorso di informazione per la legalità e lo sviluppo
I beni sequestrati alla mafia rappresentano non solo un patrimonio economico e sociale per la Sicilia e i siciliani ma, soprattutto, assurgono a simbolo concreto della lotta al malaffare e alla criminalità organizzata e affermazione del principio di legalità e sviluppo.
In quest’ottica è quindi un imperativo per l’amministrazione dare il massimo della visibilità a tali beni e rendere conto ai cittadini di come essi vengano utilizzati e, ove possibile, permetterne la fruibilità.
Questo sito si pone quindi l’obiettivo di realizzare un luogo virtuale che, a partire dall’ultimo bene affidato alla Regione, il feudo di Verbumcaudo, possa essere fonte di informazione per il cittadino sull’utilizzoll’uso che l’amministrazione fa di tali beni.
Un processo quindi per dare la massima visibilità a tutto il complesso di attività che vengono realizzate per la gestione e l’utilizzo dei beni sequestrati e fare da “moltiplicatore” all’impegno dell’amministrazione regionale nella lotta alla mafia che si deve concretizzare non solo in chiacchiere e passerelle mediatiche ma in sviluppo economico e investimento concreto.
Soprattutto, poi, nei confronti delle giovani generazioni, risulta doveroso comunicare una realtà che faccia comprendere l’importanza di puntare su percorsi di legalità e di educazione allo sviluppo e alla promozione della cultura come strumento essenziale per combattere le mafie.
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Rafforzare il dialogo con i cittadini per costruire percorsi di legalità e di sviluppo.
Gaetano Armao, assessore all’economia
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I beni confiscati ai mafiosi a disposizione delle collettività locali
Caterina Cannariato, Responsabile servizio Demanio del Dipartimento Bilancio e Tesoro della Regione Siciliana
